La luna e i falo'

Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra, c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti
Cesare Pavese 1949



giovedì 9 luglio 2015

Vassilis Alexakis: Il clarinetto

La manifestazione si è conclusa nelle sale del municipio con un dibattito sull'avvenire del romanzo. E' stato introdotto da uno studioso di letteratura, un uomo di una certa età che da qualche anno moltiplica gli interventi sul tema nei saloni del libro e sulla stampa ma che ha scritto una sola opera che racconta l'ascensione dell'Himalaya compiuta da tre amici d'infanzia provenienti da Quimper. Ha denunciato l'egocentrismo degli autori contemporanei che si interessano solo a se stessi, che rimuginano pagina dopo pagina le proprie delusioni, che non vanno mai più in là dell'ufficio postale del loro quartiere, e li ha vivamente incoraggiati a viaggiare, a confrontarsi con la diversità degli uomini, insomma ad abbracciare il vasto mondo. Non ha mancato di evocare il caso di Flaubert che effettivamente aveva compiuto qualche gran viaggio. Mi è venuto in mente che effettivamente era stato in Grecia. Tra i presenti, il discorso è stato accolto meglio dagli stranieri che dai francesi. Fernand Mondego ha fatto notare, molto giudiziosamente bisogna ammetterlo, che l'importanza del soggetto non determinava assolutamente la qualità del romanzo. Anche lui ha citato Flaubert asserendo che il tema di Madame Bovary era a prima vista del tutto insignificante. Quanto a me, ero rimasto indignato alla pretesa dell'oratore di dare delle direttive ai romanzieri. Per il piacere di contraddirlo ho accentuato l'idea di Fernand Mondego affermando che la missione principale della letteratura era di cogliere le vaghe idee concepite mentre si aspetta che l'acqua per gli spaghetti cominci a bollire.

2 commenti:

  1. seguendo Pessoa sono arrivata fin qui, in questo spazio ricco di spunti e denso di contenuti....pian piano leggerò e approfondirò, già so che lo amerò
    complimenti

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